Storia, Arte, Natura. Con la Cooperativa MediaForm l’invisibile… diventa visibile

"Con IC-SAN non abbiamo semplicemente digitalizzato luoghi o oggetti: abbiamo creato un nuovo modo di viverli. Un ponte tra mondo reale e realtà immersiva, tra accessibilità e valorizzazione."
Giuliano Delfino, presidente della Cooperativa MediaForm, sintetizza così IC-SAN – acronimo di Immersioni Cognitive in Storia, Arte e Natura , un progetto nato per esplorare il potenziale delle tecnologie immersive nel raccontare e rendere accessibile il patrimonio culturale e naturale. Un modello replicabile, già pronto per essere applicato anche nei settori dell’industria, della formazione e della comunicazione tecnica.
Grazie al supporto del programma CTE Genova – Opificio Digitale per la Cultura, MediaForm ha sviluppato due dimostratori concreti: il primo a bordo del sottomarino Nazario Sauro, il secondo nel Museo d’Arte Orientale Chiossone, entrambi a Genova.
Nel primo caso, l’accessibilità era il fulcro. “Abbiamo reso visitabile in VR un ambiente claustrofobico e inaccessibile a molte persone, anche a chi non può muoversi facilmente – spiega Delfino – compresa l’area di comando esterna, normalmente vietata al pubblico. E non solo da osservare: da esplorare liberamente, misurare, studiare.”
Nel secondo caso, il focus si è spostato sui Netsuke, microscopiche opere d’arte giapponesi. Qui la sfida era la fragilità degli oggetti: manipolarli fisicamente è impossibile. La soluzione? Un’esperienza interattiva in VR, in cui si può ruotare, ingrandire, persino “toccare” virtualmente ogni dettaglio, con una precisione fino al centesimo di millimetro.
Due casi estremi, volutamente opposti, per dimostrare la versatilità di questa tecnologia. “Non abbiamo realizzato un prodotto per un solo museo – aggiunge Delfino – ma un sistema scalabile, adattabile, pronto all’uso in molti altri contesti. La realtà virtuale non è solo intrattenimento: è uno strumento potente per chi deve formare, documentare, conservare.”
Un sistema che parla anche all’impresa
L'infrastruttura tecnologica sviluppata da MediaForm, che combina fotogrammetria, realtà virtuale, stereoscopia, modelli 3D e video sferici, può essere applicata ben oltre l’ambito museale.
Ecco alcuni esempi concreti:
Formazione tecnica e operativa: simulazioni in ambienti complessi (cantieri, impianti industriali, mezzi di trasporto) per addestrare personale senza rischi reali.
Documentazione e manualistica: modellazione 3D interattiva di macchinari e procedure, utile per la manutenzione o la formazione di nuovi operatori.
Presentazioni immersive: fiere, showroom, presentazioni commerciali in cui l’oggetto o il luogo non è fisicamente presente ma esplorabile in VR.
Monitoraggio di cantieri o strutture dismesse: per archiviare e condividere lo stato di un’opera o di un sito da remoto in modo fedele e interattivo.
Il sistema è stato progettato per funzionare anche in contesti estremi o sensibili: in volo, sott’acqua, in aree soggette a vincoli. È compatibile con reti 5G, può essere fruito con visori (come i Meta Quest 3) o tramite web, e si integra con strumenti di comunicazione esistenti.
Una visione immersiva per il futuro
Il progetto IC-SAN è stato realizzato grazie al bando Tech Transfer della CTE Genova, che supporta startup e PMI nello sviluppo di soluzioni innovative per la cultura e la creatività.
“Ma il nostro orizzonte – sottolinea Delfino – va oltre. Pensiamo alla scuola, alla formazione professionale, ai musei scientifici e industriali, alle grandi aziende. La sfida è rendere l’innovazione concreta, utile, pronta all’uso.”
Con un approccio modulare, scalabile e centrato sull’esperienza utente, MediaForm punta a offrire non solo soluzioni, ma una nuova grammatica per raccontare, spiegare, mostrare. In un mondo che diventa sempre più digitale, IC-SAN è una risposta concreta alla domanda: come rendere l’invisibile… visibile?”
Le due esperienze sono pensate per ottenere il massimo risultato col minimo della spesa, quindi è possibile vederle anche con dispositivi convenzionali, quali smartphone e pc, per quanto le piene funzionalità si possano apprezzare solo in realtà virtuale. A questo link, potete farvi un'idea di cosa è stato fatto:
Museo Chiossone: https://www.media-form.it/immersive/chiossone/
Sottomarino Nazario Sauro del Museo Galata: https://www.media-form.it/immersive/nazario-sauro/
Link al progetto https://ic-san.media-form.it
Link all'azienda https://www.media-form.it
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